Studi medici
Le chiamate amministrative rubano tempo ai pazienti.
L’assistente gestisce le domande ricorrenti e le richieste di appuntamento. Ciò che riguarda la cura passa al personale.
Una chiamata breve in cui senti l’assistente al lavoro.
Gran parte delle chiamate è routine
Orari, istruzioni prima della visita e richieste di appuntamento si ripetono ogni giorno. Caricano la segreteria e non richiedono il giudizio di un professionista.
- Le domande di routine interrompono il lavoro clinico.
- Nelle ore di punta chi chiama resta in attesa.
- Fuori orario non risponde nessuno.
- Le chiamate finite nel posto sbagliato vanno trasferite a mano.
Che cosa chiedono al telefono
L’assistente si occupa dell’amministrazione, non della cura.
- Orari, posizione e istruzioni pratiche
- Richiesta di appuntamento e disponibilità
- Istruzioni prima della visita, se sono nella base di conoscenza
- Instradamento della chiamata al reparto o alla persona giusta
Come si svolge la chiamata
- 1
L’assistente dichiara di essere un’AI
E chiede di che cosa si tratta.
- 2
La richiesta di routine si risolve subito
La risposta viene dalle vostre informazioni, non da un’inferenza del modello.
- 3
Il resto passa a una persona
La chiamata viene trasferita al personale oppure registrata come ticket con invio di un’email.
Quello che conta per uno studio
Instradamento per reparto
Le regole le definite voi: quale richiesta va dove.
Rispetta gli orari
L’assistente sa quando siete aperti e risponde di conseguenza anche a studio chiuso.
Più chiamate in parallelo
Nelle ore di punta la coda non dipende da una sola persona che risponde.
Un quadro di ciò che è successo
Trascrizioni, argomenti e riassunti mostrano per che cosa vi chiamano davvero.
I limiti che manteniamo
In sanità è meglio tenere strette le promesse.
- Nessuna valutazione dei sintomi, nessuna diagnosi, nessuna indicazione terapeutica.
- Non è un servizio di guardia né di emergenza.
- Nessuna decisione sulle terapie.
- I dati personali non vengono letti a voce.
Nessun consiglio sanitario e nessuna diagnosi. Non è un servizio di guardia né di emergenza.
Domande frequenti
L’assistente dà consigli sanitari?
No. Gestisce le pratiche amministrative e instrada il resto a un professionista.
Si possono gestire le urgenze?
L’assistente non è un numero di emergenza. Le urgenze vengono instradate a una persona secondo quanto concordato.
Vedremo per che cosa ci chiamano?
Sì. Di ogni chiamata restano trascrizione, argomento e riassunto, più l’elenco delle domande a cui l’assistente non ha saputo rispondere.
Dove vengono trattati i dati?
Nell’UE, e i dati di ogni cliente restano separati.
Vediamo insieme quali chiamate affidargli
Analizziamo le vostre chiamate e tracciamo il confine di ciò che l’assistente può gestire.
Una chiamata breve in cui senti l’assistente al lavoro.